Disturbo schizotipico di personalità

schizotipico

Le persone che soffrono di Disturbo di Personalità Schizotipico sono spesso descritte come strane o eccentriche, e hanno poche o nessuna relazioni intime. In genere non capiscono come costruire relazioni, e questo genera una forte ansia e la tendenza a ripiegarsi su se stessi in situazioni sociali.
Le persone che soffrono del disturbo hanno tipicamente un disagio acuto quando vengono messe in circostanze in cui devono rapportarsi verso gli altri. Nel disturbo di personalità schizotipico, le persone mostrano anche comportamenti strani, rispondendo in modo improprio a stimoli sociali o avendo credenze particolari.
Il disturbo di personalità schizotipico inizia in genere in età adulta ed anche se i sintomi possono migliorare con l’età.
Il trattamento farmacologico e psicologico può aiutare la risoluzione del disturbo.

Le persone con Disturbo di Personalità Schizotipico solitamente preferiscono il ritiro sociale piuttosto che instaurare significative relazioni interpersonali.
Questo isolamento contribuisce alla percezione distorta di come le relazioni interpersonali sono state gestite. Questi individui spesso vivono una vita povera di relazioni significative, restando ai margini della vita sociale.
Una persona con disturbo di personalità schizotipico ha comportamenti strani e pensieri che in genere sono visti dagli altri come bizzarri, eccentrico, non comuni. Il loro discorso, quando coerente, è caratterizzato da un’attenzione eccessiva al dettaglio poco importante. Processi di pensiero tipici delle persone che soffrono di questo disturbo includono pensiero magico, sospettosità e illusioni. Questi modelli di pensiero sono ritenuti un modo inconscio e inefficace di affrontare l’ansia sociale. In una certa misura, questi comportamenti derivano dall’essere socialmente isolati e dall’avere una visione distorta di come interagire con gli altri.

Il Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali , un manuale professionale, specifica nove criteri diagnostici per il disturbo di personalità schizotipico:

 non corretta interpretazione degli eventi. Gli individui con disturbo di personalità schizotipico spesso hanno difficoltà a vedere le corrette relazioni causa-effetto delle situazioni e come queste influenzano gli altri. Per esempio, la persona che soffre del disturbo può fraintendere un piccolo gesto, come una smorfia, come un rifiuto verso di lui, mentre in realtà potrebbe non avere niente a che fare con questa interpretazione. Le loro percezioni sono spesso distorsioni di ciò che sta realmente accadendo all’esterno, ma tendono a credere alle loro percezioni più di quello che gli altri possono dire o fare;
credenze strane o pensiero magico. Questi individui possono essere superstiziosi o preoccupati dei fenomeni paranormale. Essi spesso si dedicano a questi comportamenti come un tentativo disperato di trovare un legame emotivo con il mondo in cui vivono. Questo comportamento è visto come un meccanismo di fronteggiamento per dare un significato al mondo circostante, altrimenti caratterizzato unicamente dal ritiro sociale;
insolite esperienze percettive. Le persone con questo disturbo spesso si spiegano lo svolgersi degli eventi come collegati a forze misteriose, o influenzati da persone in quel momento non presenti. Oppure possono pensare di avere poteri in grado di influenzare gli eventi o di prevederli prima che accadano;
bizzarrie di pensiero e di parola. Le persone con disturbo di personalità schizotipico possono avere modelli di discorso che appaiono strani ed incoerenti nella loro struttura e fraseggio. Le loro idee sono spesso liberamente associate o vaghe nella descrizione. Alcune persone possono esprimere le idee in maniera assolutamente confusiva, ma che per loro ha pienamente senso;
pensiero sospettoso o paranoico. Gli individui con disturbo di personalità schizotipico sono spesso sospettosi degli altri e mostrano tendenze paranoiche;
scarsa espressività emotiva. Il loro comportamento sociale appare isolato, si comportano in un modo che comunica poca gioia di vita. La maggior parte di queste persone ha una intensa paura di essere umiliato o rifiutato, ma reprimono la maggior parte di questi sentimenti, cercando di proteggersi;
comportamento eccentrico. Le persone con disturbo di personalità schizotipico sono spesso viste come strane o eccentriche a causa dei loro manierismi inusuali o delle scelte di abbigliamento non convenzionali. Il loro aspetto può sembrare trasandato o non comune, i vestiti possono essere troppo piccoli o troppo grandi, o abbinati in maniera strana;
mancanza di amici intimi. La mancanza di fiducia e competenza sociale contribuiscono al ritiro sociale, si rivolgono verso l’isolamento per evitare possibili rifiuti o critiche. Se hanno qualche contatto sociale, di solito è limitato ai familiari;
ansia sociale. Le persone con il disturbo sono notevolmente in ansia in situazioni sociali, soprattutto con coloro che non conoscono. Possono interagire con le persone, quando necessario, ma preferiscono evitare l’interazione il più possibile, i quanto non si ritengono adatti. Anche se esposti al medesimo gruppo di persone per più tempo, la loro ansia non sembra diminuire.

Alcuni sintomi presenti in questo tipo di disturbo si possono ritrovare anche in altre patologie, è quindi in genere necessario rivolgersi a persone competenti che possano fare una diagnosi seria ed accurata.
Nelle persone con disturbo evitante di personalità, ad esempio, sono presenti sintomi di ansia e preoccupazioni legate alle interazioni con gli altri, come nel disturbo schizotipico, mancano tuttavia credenze bizzarre e pensiero magico.
Nel disturbo schizoide di personalità ritroviamo la tendenza del soggetto a isolarsi dagli altri, anche se il vissuto interno è prevalentemente di indifferenza e distacco.
Il disturbo schizotipico di personalità, inoltre, deve il suo nome al lieve confine che lo separa dalla schizofrenia,in cui sono presenti dei veri e propri deliri o allucinazioni, ma la percezione della realtà dello schizotipico non è alterata, ed il pensiero, anche se appare divagante o strano nello stile, non è disorganizzato.
Infine, negli schizotipici ritroviamo idee di riferimento come nel disturbo paranoide di personalità, queste, però, non sono propriamente idee fisse e non sono connotate dalla sospettosità e ostilità tipica di questi ultimi.

Le cause del Disturbo Schizotipico di Personalità non sono certe, alcuni modelli li riconducono alle caratteristiche dell’ambiente famigliare. Di solito i genitori della persona che soffre del disturbo sono stati emotivamente distanti, formali, e confusivi nella comunicazione. Lo sviluppo sociale delle persone con disturbo di personalità schizotipico mostrano che molte erano regolarmente umiliate dai propri genitori, fratelli, coetanei con conseguente notevole diffidenza relazionale. Molti mostrano bassa autostima, autocritica e comportamento eccessivamente auto-ironico. Questo contribuisce ulteriormente alla sensazione di incapacità sociale.

Sicuramente le conseguenze maggiori si hanno sul piano sociale e lavorativo: questi soggetti infatti tendono a non avere relazioni sociali ed interpersonali significative e difficilmente riescono a trovare lavoro o comunque a mantenerlo nel tempo. Possono inoltre andare incontro ad episodi depressivi e/o psicotici ed una certa percentuale di questi pazienti  (intorno al 12%) sviluppano schizofrenia, di solito in una forma meno grave e da cui spesso guariscono.