Bisogni della sfera sessuale

Per quanto concerne invece la sfera dei BISOGNI riguardanti l’area sessuologica sostengo le donne in FASE PRE E POST ABORTIVA e le persone o le coppie con DIFFICOLTA’ DI PROCREAZIONE.

Sempre più spesso si stanno rivolgendo a me donne o coppie con difficoltà preocreative. L’impossibilità di diventare genitori, in particolare mamme, genera infatti profondi vissuti di sofferenza e di messa in discussione di sé. Le sofferenze e i percorsi di procreazione assistita, in caso di insuccesso, sono talvolta vissuti in un modo talmente frustrante e luttuoso che arrivano a mettere in crisi la coppia stessa. Nella coppia può insinuarsi il dubbio di essere “incompatibili” oppure la tendenza ad isolarsi da altre coppie che hanno figli per evitare il confronto con la situazione che viene vissuta come “migliore” (cioè una coppia con figli). Tendono a generarsi sentimenti di inadeguatezza o di “sentirsi mancanti di qualcosa”. Questo, a sua volta, può legarsi a tristezza e rabbie che possono essere rivolte in modo generico (“perchè ci meritiamo questo?”) oppure possono essere rivolte verso se stessi (senso di colpa) o verso il partner (colpevolizzazione dell’altro). Capita che questi vissuti vengano riversati nella vita quotidiana e nella vita relazionale o sessuale della coppia che può risultare compromessa (uno o entrambi i partner possono arrivare a manifestar sintomi sessuali).

COME POSSO AIUTARTI? Un percorso di sostegno per persone o coppie che stanno vivendo un momento di così forte messa in discussione di sé risulta molto utile per riuscire a ritrovare un buon equilibrio personale. In questo caso i percorsi sono focalizzati sull’elaborazione dell’esperienza che si sta vivendo per cercare di affrontarla con consapevolezza, rispetto per se stessi, ascolto dei propri bisogni e delle proprie emozioni profonde. Inoltre, aiuta a gestire ansie (che possono interferire con la fertilità), allevia la sofferenza psichica e aiuta a leggere i significati che l’infertilità assume all’interno della coppia per aiutare a superare dolore, angoscia e deprivazione.

 

VI può poi essere un problema di paura rispetto all’affrontare il TRAVAGLIO DI PARTO o la volontà di acquisire tutti gli strumenti per affrontarlo al meglio.

COME POSSO AIUTARTI? Rispetto alla gestione del dolore e della paura da travaglio di parto invece insegno tecniche di rilassamento e di gestione del dolore. Sono strumenti molto utili che possono fare sentire la donna “maggiormente attrezzata di strumenti” aiutando così a ridurre la paura e affrontando quindi il travaglio in una migliore condizione di tranquillità.

 

R. Visigalli “Sterilità e infertilità di coppia. Counseling e terapia psicologica”. 2011 – Franco Angeli