Problemi e conflitti di coppia

Spesso arrivano in studio coppie che hanno il problema di discutere, litigare troppo o che da tempo si trovano davanti ad una serie di problemi che hanno provato a risolvere senza successo (per esempio problemi dovuti al legame con i suoceri, problemi relativi all’educazione dei figli o problemi che riguardano l’organizzazione domestica).

Nel caso in cui i problemi siano legati a discussioni e litigi è facile che vi sia sotto una difficoltà a comunicare efficacemente e, quindi, occorre intervenire su questo aspetto. Questo tema è stato approfondito in una apposita sezione, per leggerla clicca QUI. E’ possibile che questa incomunicabilità, nel tempo, abbia creato dei vissuti di sopruso o mancanza di rispetto in uno dei due partner e che il problema si sia trasformato da comunicativo a vero e proprio problema relazionale. Quando questo succede è facile che i partner si facciano piccole ripicche, evitino gesti d’affetto anche quando avrebbero voglia di farli, non si cerchino molto, ricerchino di proposito una certa freddezza e lontananza.

Altro aspetto che fa litigare molto in coppia è il tema delle aspettative: ognuno di noi ha un’idea interna di come dovrebbero andare le cose e quando il partner delude questa idea viviamo sentimenti di frustrazione, delusione e rabbia. Ci possiamo arrabbiare per qualcosa che il partner ha fatto o non ha fatto come a nostro avviso era giusto o dovuto. In questo caso il lavoro terapeutico si centra su una rivisitazione di queste aspettative in modo che non creino più sofferenza personale e relazionale.

Nel caso in cui invece vi siano problemi oggettivi per cui i partner non riescono a trovare soluzioni soddisfacenti è compito del terapeuta trovare con loro nuove visioni, nuove analisi dei problemi, nuove opportunità di soluzione che tengano conto dei bisogni di entrambi e conducano, quindi, ad una più soddisfacente strada da percorrere. Il terapeuta in questo caso funge da “mediatore oggettivo” proprio perché è fuori dalla famiglia e non si schiera da nessuna delle due parti. Quando questo succede, infatti, è facile che i partner si siano irrigiditi su un’unica visione della situazione e non abbiano pù la capacità di vedere al di là di questa (cosa che ogni tanto succede a tutti noi).

 

COME POSSO AIUTARVI in psicoterapia?

Il conflitto fa parte delle interazioni umane e, quindi, gestirlo con efficacia e possibile. Bisogna però imparare a farlo.

In psicoterapia lavoro, insieme alle persone, per questo fine….

  • ripristinando una comunicazione efficace fra i partner,
  • aiutando a creare una reale motivazione a fare andare meglio le cose, punto che prevede una messa in discussione di se stessi, prevede di capire che, se ci sono dei problemi, la responsabilità è comunque condivisa e non solo di uno dei due, prevede la volontà di lavorare su se stessi per il “proprio pezzo di responsabilità”;
  • se ci sono problemi oggettivi lavoro insieme alle persone per creare nuove visioni che aprano la possibilità a soluzioni reali;
  • se vi sono aspettative disfunzionali lavoro insieme alle persone per renderle più realistiche. 

Confrontarsi con un terapeuta, far emergere e guardare in faccia i nodi problematici, migliorare gli aspetti comunicativi fra i partner può essere un’ottima via per migliorare fortemente il modo di STARE INSIEME.

Consigli per i partner che si trovano in questa situazione:

Se volete provare da soli a migliorare le cose…

  • fate l’esercizio che propongo nella sezione relativa alla comunicazione. Lo trovate cliccando QUI
  • per una settimana ognuno di voi si impegna a scrivere all’altro almeno 1 caratteristica positiva al giorno. Alla fine della settimana trovatevi un momento per leggerle insieme al vostro partner dicendogli come vi fa sentire leggere queste cose positive su di voi;
  • aumentate il contatto fisico: gesti d’affetto, abbracci ecc…;
  • aiutate il vostro partner ad essere “un buon partner” facendogli sapere con chiarezza (e senza polemiche o accuse) cosa vi soddisfa, cosa vi fa sentire bene;
  • accogliete eventuali tentativi di riparazione del partner evitando di “chiudere la porta” se qualcosa va storto o se volano parole offensive.
P. Love, S. Stosny “Come salvare il vostro matrimonio senza parlarne”. 2011 – Orme
B. Sivelli “Viaggio nella coppia” 2005 – Psicoguide