Somatizzazioni, problemi psicosomatici e disturbi da sintomi somatici: sintomi, terapia e consigli

Capita talvolta di avere sintomi fisici per i quali sembra non esserci una giustificazione medica esaustiva. Talvolta il ripetuto esito negativo di analisi diagnostiche o i medici stessi ci spingono a pensare che vi sia un legame fra questi disagi e la nostra psiche. In effetti può accadere che quelli che percepiamo come sintomi fisici siano correlati ad una nostra modalità di manifestare una sofferenza di tipo emotivo….esprimendola appunto…nel corpo. Il DSM-5 ha evoluto il concetto di quelle condizioni che comunemente siamo abituati a chiamare “problemi psicosomatici”, “somatizzazioni”, “ipocondria” definendo una nuova categoria di problemi psicologici : i “Disturbi da sintomi somatici”.
DISTURBO DA SINTOMI SOMATICI: in esso sono presenti uno o più sintomi somatici che procurano disagio alla persona ma i pensieri, la preoccupazione, il tempo e l’energia che vengono dedicati alla cura di questi sintomi è sproporzionato rispetto alla loro entità.

COME ACCORGERSI di avere un disturbo da sintomi somatici? Da un periodo piuttosto lungo di tempo ti accade di soffrire molto a livello emotivo, di essere molto preoccupato per alcuni sintomi fisici che senti. Ti sei recato più volte a fare degli accertamenti medici a riguardo ma i risultati degli esami riportano sempre esiti che non sono proporzionati alle tue preoccupazioni lasciandoti sempre un po’ di timore che non siano stati abbastanza approfonditi. In più i tuoi parenti e amici ti hanno fatto notare come le tue preoccupazioni siano eccessive rispetto alla tua condizione medica.

COME POSSO AIUTARTI se hai un disturbo da sintomi somatici? La sofferenza della persona è sempre autentica anche quando non è spiegabile da un punto di vista medico. I sintomi vengono, infatti, sempre valutati come minacciosi, dannosi (anche quando le diagnosi mediche non lo confermano) o fastidiosi. La terapia si focalizza sulla presa di coscienza della componente psicologica legata ai disagi fisici e sulle strategie per imparare a gestirla meglio di quanto si sta facendo. In più, vi è un lavoro volto a migliorare il contatto con le proprie sensazioni corporee (riconnettersi con le proprie sensazioni corporee) perché divengano una risorsa nella gestione del problema. Attraverso tecniche di tipo corporeo posso aiutarti a lavorare sulle emozioni partendo dal corpo (questo anche quando il sintomo prevalente è il dolore). In quest’ultimo caso la terapia si può centrere sulla gestione dello stesso.

CONSIGLI per il disturbo da sintomi somatici: Talvolta le preoccupazioni per la salute possono assumere un ruolo centrale nella vita della persona condizionandone identità e vita sociale. La qualità della vita è quindi spesso compromessa. Se questo è il tuo caso o i tuoi cari ti fanno notare che stai esagerando chiedi aiuto al più presto ad uno psicologo o uno psicoterapeuta perché continuare a fare esami o a recarti da un medico all’altro non ti aiuterà a stare meglio.

 

DISTURBO DA ANSIA DI MALATTIA: riguarda la preoccupazione di avere una grave malattia senza avere alcuna prova reale a riguardo. Vi è un elevato grado di ansia per la propria salute, un eccessivo controllo del proprio corpo alla ricerca di segni di malattia o, al contrario, un evitamento totale per visite mediche o ospedali per la paura di “scoprire qualcosa”.

COME ACCORGESI di avere un disturbo d’ansia da malattia? Hai spesso paura di avere un problema fisico (oppure, in momenti diversi della tua vita, di avere una serie di problemi fisici) ma quando hai fatto le indagini mediche non è risultato nulla a riguardo.

COME POSSO AIUTARTI se hai un disturbo d’ansia da malattia? Il primo importante passo è rendersi conto che si è affetti da un disagio di tipo psicologico e non di tipo medico. Questo che sembra un semplice primo passaggio terapeutico in realtà è un salto molto grande da fare per la persona che ha questo problema perché il dubbio, l’incertezza di avere qualcosa che non è stato ancora trovato da indagini mediche tende a permanere. Un secondo aspetto molto importante della terapia riguarda il fatto che la persone deve tornare a tollerare un minimo di margine di incertezza perché, infondo, nessuna analisi medica può dirci se siamo sani al 100% ed è proprio questo aspetto che le persone che hanno questo disturbo non tollerano.

CONSIGLI per il disturbo d’ansia da malattia: prova a darti un tempo (almeno qualche giorno ) in cui eviti del tutto di fare controlli al tuo corpo e al tuo stato di salute. Se ti riesce cerca di continuare così perché sei già sulla vita giusta ma se non ti riesce chiedi aiuto subito ad uno psicologo o uno psicoterapeuta.
Questi disturbi vanno aggiunte altre condizioni quali:

  • la presenza di una condizione medica che viene molto aggravata da fattori psicologici o comportamentali aumentando il rischio di sofferenza, condizionando il decorso della malattia stessa e aumentando il rischio per la salute;
  • un disturbo definito come “fittizio” in cui la persona falsifica di proposito i sintomi fisici presentandosi agli altri come malato quando non lo è (la caratteristica centrale di questo disturbo è quindi la simulazione).

American Psychiatric Association. DSM-5. Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali. 2014 – Raffaello Cortina.

J.Liss, M.Stupiggia “La terapia biosistemica. Un approccio originale al trattamento psico-corporeo della sofferenza emotiva”. 2013 – Franco Angeli.

D. Leveni, M. Lussetti, D. Piacentini “Ipocondia”. 2011 – Erikson